La Storia

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“..sei storia, cultura, bellezza, natura,
sei cielo, sei mare, sei vento, sei vanto,
tu isola eterna
tu faro che accendi le splendide perle
nel ventre flessuoso dei ricchi fondali..”

(Luciano Somma, “Ischia”, 1999)

LE TERME NELL’ ANTICHITA’

L’evoluzione storica dei fenomeni eruttivi e tettonici dell’Isola d’Ischia è molto articolata, le prime tracce di residui di natura vulcanica risalgono a 150.000 anni fa e da quel periodo in poi, si distinguono tre differenti cicli dell’attività vulcanica:

  • una prima fase è collocabile in età compresa tra i 55.000 e i 33.000 anni con l’eruzione del tufo verde sul monte Epomeo;
  • il secondo periodo è quello tra i 28.000 e i 18.000 anni e ebbe inizio con l’eruzione di Grotta di Terra;
  • il terzo ciclo è cominciato circa 10.000 anni fa ed è proseguito anche in epoca storica con una serie di episodi eruttivi di cui l’ultimo risalente al 1.300 d. C.

Sin dai tempi antichi , le acque termali dell’Isola d’Ischia e i benefici  del loro utilizzo erano ben conosciuti ed apprezzati. Gli antichi Greci utilizzarono il potere terapeutico delle acque dell’isola per rinvigorire e  tonificare il corpo e lo spirito e come toccasana per malattie o postumi di ferite da guerra. Essi conferirono poteri divinatori alle sorgenti e ai vapori naturali che sgorgavano dalla terra, come né riporta testimonianza la letteratura classica di autori quali Omero e Virgilio attraverso il mito di Tifeo.  Seppur conosciuta sin dall’antichità classica, le acque ischitane divennero famose grazie agli antichi romani che, intuendone il potenziale, realizzarono le prime “Thermae Pubblicae”  e sfruttarono in maniera proficua le numerose sorgenti isolane come quella di Nitrodi nel comune di Barano d’Ischia.

Dopo la caduta dell’Impero Romano, il termalismo ischitano ricomincia a far parlare di sé in epoca Rinascimentale grazie soprattutto  allo sviluppo della medicina termale. In  particolare, il medico calabrese Giulio Iasolino con il suo trattato di idrologia medica “ De’ rimedi naturali che sono nell’isola Pithaecusa, oggi detta Ischia” datato 1588, fece una meticolosa catalogazione delle sorgenti dell’isola, individuando la composizione delle sue acque e compiendo una minuziosa osservazione  critica sugli effetti curativi delle stesse. Iasodino diede nuovo impulso  e vigore al termalismo ischitano e ai suoi benefici.

Dal 1600 in poi, le cure termali ad Ischia non furono più un privilegio esclusivo dei più ricchi ma poterono accedervi anche i meno abbienti grazie soprattutto, al progetto di  alcuni nobili napoletani  che servendosi delle opere caritative promosse dalla Controriforma, fondarono  “Il Pio Monte della Misericordia”  presso Casamicciola Terme.

LE TERME OGNI GIORNO

Ad oggi, l’Isola d’Ischia conta di un “patrimonio idrotermale” tra i più antichi e preziosi del mondo. Dalle sue ricchezze, “Le Acque di Tifeo” ha estrapolato il meglio per creare un vero e proprio “laboratorio di ricerca naturale” in grado di dimostrare come la moderna cosmesi dermatologica unita ad alcuni componenti dell’acqua sorgiva ischitana possano rappresentare una sorprendente ed efficace opportunità di intervento nell’ambito dei trattamenti esteto-terapici.

 “..sei storia, cultura, bellezza, natura,
sei cielo, sei mare, sei vento, sei vanto,
tu isola eterna
tu faro che accendi le splendide perle

nel ventre flessuoso dei ricchi fondali..”

(Luciano Somma, “Ischia”, 1999)